giovedì 3 giugno 2004

Appunti sul concetto di abitazione”


Gli ultimi anni hanno visto il disastroso intervento umano devastare il territorio siciliano con la costruzione di grandi blocchi in cemento armato privi di qualunque interesse architettonico. Lontani ci sembrano i tempi in cui, nelle grandi città, la casa o in generale un manufatto edilizio aveva una sua connotazione specifica e si dava un enorme interesse alle sue caratteristiche formali e funzionali.
Nei paesi è andata peggio; i manufatti edilizi in cemento armato sono nati senza nessuna progettazione preliminare lasciando il più delle volte piani in elevazione incompleti. Forse si aveva la speranza di definirli in un tempo successivo quando un giorno i figli sarebbero cresciuti e,completando le parti mancanti, li avrebbero abitati.
Nella realtà i figli non rimasero chiaramente in quelle costruzioni che oggi perdurano abbandonate e che con la loro bruttezza offendono la bellezza storico-artistica dei nostri paesi.
Nel seguente articolo, prendendo spunto dagli scritti sul concetto di “abitazione” di un grande architetto Alvar Aalto (1932), si vogliono dare dei piccoli consigli sul come costruire una casa; tali consigli si augurano utili a colui che volesse costruirsi o ristrutturare una casa.
Una buona abitazione nasce sicuramente sulle seguenti basi:

  • Deve essere inserita in un ambiente salutare per la psiche e per il corpo; un paese senza lo smog delle macchine, senza il frastuono che caratterizza una grande città, è l’ideale per il buon vivere. Offre natura, relax, tranquillità, caratteristiche che chi vive in città ha ormai perso lasciando spazio ad allergie varie causate dai fumi delle macchine, allo stress quotidiano di una vita sempre più frenetica. La pace e serenità di un bel paesaggio è andata persa nelle grandi città che purtroppo non hanno considerato di strutturarsi sulla base di ciò che le circonda.

  • La sua costruzione e orientamento devono garantire la circolazione di sole,luce, aria in quantità favorevoli alla salute. Questo ci fa capire che ogni costruzione non è uguale alle altre; non si può fare un progetto e poi spiattellarlo indifferentemente su ogni lotto di terreno. Il progetto nasce da ciò che ha intorno rispettando il paesaggio, il sorgere del sole, la direzione dei venti. Non deve mai essere inserita in un progetto una camera da letto a sud dove per tutta la giornata vi batterà il sole facendola diventare un forno a 3.000 gradi ( a meno dei dovuti accorgimenti)! Specialmente in Sicilia!

  • La sua costruzione e distribuzione deve garantire a un gruppo più intimo di persone, per esempio una famiglia, un giusto grado di isolamento dall’esterno e a ogni singola persona il soddisfacimento delle proprie necessità individuali. Questo caratterizza ogni abitazione distinguendone ciascuna da un'altra. Ogni abitazione, proprio perché abitata da singoli individui, è unica e riflette le esigenze di ogni persona che la vive.

  • La sua costruzione e distribuzione deve essere tale da rendere più serena possibile la vita di relazione tra gruppi e singoli membri della famiglia. Avendo chiaramente la possibilità economica per fare ciò, una casa deve offrire tante camere singole dove l’individuo possa isolarsi nel momento in cui ne ha di bisogno e un grande spazio comune in cui si svolgono le funzioni collettive e necessario per relazionare gli abitanti della casa. Questo spazio che di solito è il salone (nelle case contemporanee oggi unito anche alla cucina) è quello che un tempo era l’agorà per i Greci ovvero il luogo in cui ci si ritrova per confrontarsi, parlare, entrare in contatto con l’altro, caratteristiche che potranno essere svolte anche nelle altre camere. Per tale motivo la progettazione delle altre stanze dovrà rispettare anche queste esigenze.

  • Infine, ed è questo forse quello che ci preme più sottolineare in questo articolo, la costruzione deve essere in armonia con la natura(..) cosicché l’alloggio abbia all’aperto un complemento. La costruzione dovrà essere infatti relazionata dal punto di vista formale a tutto ciò che la circonda. I templi greci sono ancora oggi un esempio di magnifica architettura perché nascono dalla perfetta armonia con tutto ciò che li circonda. La pietra usata, non è il freddo e arido calcestruzzo armato delle nostre moderne case, ma è il tufo, pietra del luogo che illuminata dal sole rilascia in ogni momento del giorno i suoi colori caldi. Il tempio apre i suoi lati alla magnifica natura attorno rispettandone,esaltandone la sua bellezza e lasciando che questa entri totalmente al suo interno. Costruzione greca e natura sono due entità inscindibili determinando la perfetta armonia che caratterizza la bellezza greca. Pertanto, imparando dalla storia, la forma della nostra casa, le sue aperture, i materiali usati dovranno assolutamente tenere in considerazione ciò che ci sta intorno.

È assurdo lo scempio che ha distrutto la bellezza delle nostre città italiane, scempio che ha devastato i nostri paesi e le soprattutto le periferie delle grandi città. Solo un’attenta analisi urbanistica dei piani regolatori potranno oggi risanare gli sbagli del passato; migliorare l’aspetto formale e funzionale delle nostre città, significherà fare un grande salto di qualità anche della nostra vita quotidiana.

Pubblicazione su “L’Opinione”- Anno II- n°IV






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